Un’ escursione sul Corno Grande
Il Corno Grande è la vetta più alta del Gran Sasso e dell’Appennino 2912m. Fa parte di un massiccio che per fascino e bellezza non ha eguali negli appennini. Giunti di buon’ora sul piazzale di Campo Imperatore dove c’è l’albergo, a 2130 m. L’escursione altimetrica è di circa 800m.

Dal parcheggio seguiamo il sentiero che costeggia l’osservatorio astronomico e che porta al bivio per il rifugio Duca degli Abruzzi.
Siamo ad Agosto inoltrato e la temperatura confortevole ci consente di affrontare la salita senza equipaggiamenti particolari, comunque il percorso ripido e accidentato e le numerose pietraie rendono la camminata alquanto faticosa.

Proseguiamo sulla destra lungo il sentiero, inizialmente in leggera discesa e poi in salita, che attraversa il costone sotto la cresta Portella. Dopo ripidi tornanti su terreno roccioso, si arriva sulla Sella di monte Aquila. a 2335m.
Partiamo indecisi se affrontare la salita lungo la via Normale o scegliere la Direttissima. Il percorso è segnato con i classici segnali di vernice bianchi e rossi.

Dopo la prima mezz’ora di cammino si arriva fino al bivio con la “via direttissima” per il Corno Grande. Ci fermiamo per una pausa ma soprattutto per decidere quale percorso affrontare; la vetta del Corno Grande che staglia imperiosa davanti a noi ci porta a scegliere la Via Direttissima.
Da qui il sentiero sale zigzagando a sinistra della cresta fino a un evidentissimo masso, il Sassone (2500 m).
Dapprima un poco lenti e impacciati, via via piu’ agili e veloci, risaliamo il canale che ampio e assolato tende dopo poco a stringersi in un ripido caminetto.

E’ il cuore della Direttissima, il punto con la maggiore pendenza (circa 45%), ma superato questo punto appena piu’ impegnativo, il canale si riallarga e la pendenza nuovamente diminuisce. Qualche decina di metri ancora e si e’ rapidamente in cresta. Piegando verso destra si raggiunge la vetta.
La vetta è contraddistinta da una tipica croce in metallo, appuntata su uno sperone di roccia.

Il panorama è splendido. A sud-est si ammira tutta la piana di Campo Imperatore, mentre a sud-ovest la piana di Campo Pericoli, circondata dalle vette dei monti Portella, pizzo Cefalone, cima delle malecoste.
Ad ovest ammireremo il monte Corvo, mentre ad est, in fila, il Brancastello, il Prena ed il Camicia. A nord, sotto di noi si può vedere la conca dove è alloggiato il ghiacciaio del Calderone.
Alle sue spalle staglia il frastagliato Corno Piccolo. Sullo sfondo tutte le colline che arrivano al mare Adriatico del teramano.

