Castelluccio di Norcia
Alcune testimonianze relative a frammenti di terracotta di età romana rinvenuti nella località denominata Soglio, presso l’antica Fonte di Canatra, fanno ritenere che le origini del luogo siano molto remote, ancorché non definibili in modo incontrovertibile. Nella prima metà del 16oo furono trovate delle monete di bronzo con il ritratto dell’imperatore Claudio II il Gotico (268-270 d.c.) all’ interno di un edificio del paese. Un un’altra interessante scoperta è relativa ad una tomba (non datata) di un soldato, probabilmente situata nei pressi dalla strada che conduce a Forca di Presta (Cordella, Lollini 1988). Era questo infatti un passaggio pressoché obbligatorio tra la valle del Tronto e la Valle del Nera, tra il Piceno e la Sabina.
Il paese di Castelluccio ha una particolarità rappresentata da una serie di scritte sui muri delle case, le più antiche realizzate negli anni sessanta, le più recenti negli anni novanta. In una mattina d’estate i primi che si alzarono per andare a lavoro ebbero la sorpresa di trovare delle scritte fatte con della calce bianca sui muri. Era difficile leggerle un po’ perché ancora si era insonnoliti, un po’ perché erano state scritte di fretta e con mezzi di fortuna. La novità dell’evento fece subito il giro del paese causando curiosità e stupore. Di li a poco tutti si recarono a leggere e a commentare le scritte. La loro interpretazione era difficile in quanto la chiave di traduzione esigeva la perfetta conoscenza dell’antefatto che le aveva originate. Esse si riferivano a screzi avvenuti pochi giorni prima tra due fidanzati. Per giorni e giorni si parlò solo delle scritte. Molti individuarono i soggetti della scritta e i genitori sentendosi offesi sporsero denuncia contro ignoti. Questo fatto fu preso come una sfida, dai nostri scrittori notturni, e le notti successive comparvero altre scritte. Ci furono delle ronde notturne e degli appostamenti per scoprire gli autori ma senza nessun risultato. Le scritte come per incanto si moltiplicarono ed in poco tempo tutti i muri di Castelluccio ne furono pieni. I nomi degli autori li conoscevamo tutti e tutti li ammiravamo per la loro audacia e per la loro vena poetica… Per approfondire vedi Castellucciodinorcia.eu

